Da Milano a Pavia. La gita fuori porta si fa in bicicletta

Da Milano a Pavia. La gita fuori porta si fa in bicicletta

Passato il periodo più caotico dell’estate e passato il Ferragosto con feste e fuochi artificiali, è tempo di dedicarsi alla classica gita fuori porta che si fa in bicicletta. Da Milano a Pavia, la strada non è così lunga come si può pensare, basta percorrere pedalando rilassati il Naviglio Pavese e la meta è raggiunta. Un percorso, quello che va da Milano a Pavia, tranquillo, facilmente percorribile con tutti i tipi di bicicletta e perfetto per evitare il caos della strada e i viaggi in treno.

La pista ciclabile parte dalla Darsena di Milano e arriva dritta fino alla Certosa di Pavia. Lungo il tragitto ci troveremo a percorrere una strada circondata da alberi e verde che ci farà perdere il senso della realtà con le auto (che non ci costeggiano, ma non sulla stessa strada) il traffico e lo smog. Pedalare lungo questa pista ciclabile è un tocca sana per la mente e per il corpo che qui potrà respirare quell’aria pulita che in città certo non abbiamo. Non sarà difficile nella nostra gita fuori porta in bicicletta incontrare aironi e altri animali che della natura del Naviglio Pavese hanno fatto il loro habitat, ma anche arnie, agricoltori alle prese con la cura dei loro terreni. Sembra quasi di essere tornati un po’ alla vita bucolica dei campi, della natura, della campagna.

Arrivati allo svincolo della statale, sicuri di non voler andare nel bel mezzo del traffico, attraversiamo i sottopassaggi che ci riporteranno sul Naviglio lungo un tratto in cui si potrà godere di un bellissimo panorama fatto di orti e cascine. Caratteristiche le chiuse idrauliche che servivano, in tempi passati, al trasporto delle merci tra le due città lombarde.

Dopo Binasco, troveremo il cartello che indica la direzione per la Certosa di Pavia che noi imboccheremo perché è proprio lì che vogliamo fare tappa nella nostra gita fuori porta in bicicletta. Attraversiamo un ponticello e ci troviamo davanti alla facciata bramantesca in lontananza.

Certosa di Pavia

La Certosa, bellissima e maestosa, risale al 1396 ed è stata voluta da Gian Galeazzo Visconti poi passata agli Sforza, successori della famiglia. Da visitare, oltre all’edificio, le opere che custodisce al suo interno, tra le quali quelle del Guercino, del Foppa e del Bergognone. Da assaggiare, nei ristoranti tipici nelle vicinanze, ci sono i prodotti enogastronomici della zona come salumi e formaggi.

Pronti a tornare in sella della nostra bicicletta imbocchiamo di nuovo la strada per Pavia che troveremo a 5 chilometri, per trovarci di fronte al punto in cui il Naviglio confluisce nel Ticino e al ponte coperto pavese più in lontananza, la nostra meta.

Da Milano a Pavia la nostra gita fuori porta in bicicletta è stata tranquilla e rilassante, circa 40 chilometri di verde e aria pulita che potremmo sempre ripercorrere al ritorno, ma se saremo troppo stanchi avremo anche la possibilità di salire su uno dei treni che dalla stazione ci riporterà a Milano.

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